{"id":27467,"date":"2026-07-22T12:57:47","date_gmt":"2026-07-22T10:57:47","guid":{"rendered":"https:\/\/retina.ch\/?post_type=ratgeber&#038;p=27467"},"modified":"2026-07-22T12:56:39","modified_gmt":"2026-07-22T10:56:39","slug":"amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile","status":"publish","type":"ratgeber","link":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/","title":{"rendered":"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alcune\/i pazienti con la variante umida della de\u00adgenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 rispondono male ai farmaci tradizionali. Secondo un recente studio, il passaggio a moderni principi attivi ori\u00adginali permette di ottenere risultati nettamente migliori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella forma umida della degenerazione maculare le\u00adgata all\u2019et\u00e0, nota anche come AMD neovascolare, si formano vasi sanguigni anomali sotto la retina, soprat\u00adtutto nella zona della vista pi\u00f9 nitida (macula). Succes\u00adsivamente tali vasi sanguigni perdono la loro tenuta e il liquido fuoriesce danneggiando i fotorecettori della macula.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La terapia standard consiste in iniezioni intraocula\u00adri contenenti principi attivi anti-VEGF che bloccano la crescita dei vasi sanguigni. Tuttavia, non tutte le perso\u00adne con AMD umida rispondono nella misura auspicata ai classici principi attivi anti-VEGF, come ranibizumab, bevacizumab e aflibercept.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Aumento della durata dell\u2019efficacia<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo motivo, un gruppo di ricercatrici e ricercato\u00adri della Clinica oculistica universitaria di Ulm, Germania, ha avviato lo studio VISTA, uno studio clinico di fase III condotto su soggetti umani, con le\/i pazienti che ri\u00adspondono male alle terapie. L\u2019attenzione si \u00e8 concen\u00adtrata sul passaggio dai principi attivi classici alle alternative moderne o ai farmaci di nuova generazione con i principi attivi brolucizumab e faricimab.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">N\u00e9 il brolucizumab (nome commerciale del farmaco: \u00abBeovu\u00bb) n\u00e9 il faricimab (nome commerciale \u00abVaby\u00adsmo\u00bb) sono biosimilari, ovvero non si tratta di farmaci generici n\u00e9 di prodotti d\u2019imitazione dei principi attivi biologici originali. Il brolucizumab e il faricimab sono principi attivi originali a s\u00e9 stanti che tra le altre cose si distinguono dai farmaci standard di vecchia generazio\u00adne per la loro durata d\u2019azione pi\u00f9 lunga.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio VISTA ha evidenziato che il passaggio ai due nuovi farmaci ha permesso una maggiore stabilit\u00e0 della vista e una riduzione persistente dello spessore della retina centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato possibile ridurre il numero di iniezioni intraocu\u00adlari senza compromettere la vista. Nel gennaio 2026, il dr. Adnan Kilani, responsabile dello studio, ha pubblica\u00adto i risultati dettagliati dello studio sulla rivista specia\u00adlizzata \u00abGraefe\u2019s Archive for Clinical and Experimental Ophthalmology\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Studio con 66 soggetti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il gruppo di ricerca ha analizzato i decorsi della forma umida di AMD in 66 pazienti non rispondenti al pre\u00adcedente trattamento standard con farmaci di vecchia generazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A causa dei risultati deludenti con la terapia standard, \u00e8 stato deciso di modificare il trattamento. Dopo una media di 22,2 iniezioni con ranibizumab, bevacizumab o aflibercept, il farmaco brolucizumab \u00e8 stato sommini\u00adstrato a 41 pazienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019et\u00e0 media in questo gruppo era di 78,6 anni. Le re\u00adstanti 25 persone, con una media di 25,8 iniezioni pre\u00adcedenti, sono passate al faricimab; in questo gruppo l\u2019et\u00e0 media era di 79,6 anni.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Risultato del trattamento dopo 48 settimane<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo quasi un anno di trattamento con i nuovi farmaci, i risultati dello studio VISTA hanno confermato miglio\u00adramenti significativi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gruppo trattato con brolucizumab, l\u2019acuit\u00e0 visiva \u00e8 rimasta stabile, con una media di 0,49 logMAR.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gruppo trattato con faricimab, invece, l\u2019acuit\u00e0 visiva media \u00e8 migliorata significativamente alla fine dell\u2019an\u00adno, raggiungendo 0,20 logMAR (un valore logMAR inferiore indica una migliore acuit\u00e0 visiva). Ci\u00f2 sugge\u00adrisce che questo principio attivo abbia effetti benefici a lungo termine sulla vista.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I gonfiori della retina sono diminuiti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Entrambi i gruppi hanno riscontrato un effetto positivo dei nuovi farmaci sull\u2019ispessimento patologico del cen\u00adtro della retina causato dall\u2019AMD umida.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei soggetti trattati con brolucizumab, il gonfiore della retina \u00e8 diminuito da 313 a 259 micrometri al termine dello studio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel trattamento con faricimab, lo spessore della retina \u00e8 diminuito da 315 a 260 micrometri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 stato compiuto anche un importante progresso nel trattamento del distacco fibrovascolare dell\u2019epitelio pigmentato. Si tratta di una protrusione sotto la retina, spesso considerata particolarmente resistente alle tera\u00adpie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019epitelio pigmentato \u00e8 lo strato pi\u00f9 esterno della retina e funge da zona di approvvigionamento vitale per i fotorecettori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello studio, entrambi i nuovi farmaci hanno dimostra\u00adto una buona efficacia: faricimab ha ridotto tali irrego\u00adlarit\u00e0 da 151 a 110 micrometri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel gruppo trattato con brolucizumab, il valore \u00e8 sceso da 210 a 160 micrometri, ma solo verso la fine del pe\u00adriodo di osservazione.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Intervalli di tempo pi\u00f9 lunghi tra le iniezioni<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre ai miglioramenti anatomici descritti, l\u2019attenzione si \u00e8 concentrata sulla qualit\u00e0 di vita delle e dei pazienti sottoposti al test. Un risultato principale dello studio \u00e8 il notevole allungamento dell\u2019intervallo tra le iniezioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prima del cambiamento, le persone colpite dovevano recarsi in clinica in media circa ogni 5 settimane. Al termine di questa fase di un anno, grazie ai due farmaci citati, si \u00e8 riusciti a prolungare tali intervalli a 9-10 setti\u00admane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per le e i pazienti, ci\u00f2 si traduce quasi in un raddoppio del periodo tra le iniezioni, mantenendo al contempo stabile la malattia.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quasi il 90% ha superato i test<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per ottenere questi risultati, in 48 settimane sono sta\u00adte necessarie in media 6,3 iniezioni nel gruppo trattato con brolucizumab e 7,2 nel gruppo trattato con farici\u00admab.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quasi il 90% delle e dei partecipanti ha completato con successo la fase di osservazione di quasi un anno. Solo poche persone hanno interrotto prematuramente lo studio a causa di eventi avversi o della perdita del fol\u00adlow-up. (PJ)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Fonti<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><a href=\"http:\/\/aerzteblatt.de\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">aerzteblatt.de<\/a> del 3 gennaio 2026<\/li>\n\n\n\n<li>Studio pubblicato su Graefe\u2019s Archi\u00adve for Clinical and Experimental Ophthalmology nel 2026<\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcune\/i pazienti con la variante umida della de\u00adgenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 rispondono male ai farmaci tradizionali. Secondo un recente studio, il passaggio a moderni principi attivi ori\u00adginali permette di ottenere risultati nettamente migliori. Nella forma umida della degenerazione maculare le\u00adgata all\u2019et\u00e0, nota anche come AMD neovascolare, si formano vasi sanguigni anomali sotto la retina, soprat\u00adtutto &#8230;<\/p>\n","protected":false},"featured_media":27562,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"h5ap_radio_sources":[],"_FSMCFIC_featured_image_caption":"","_FSMCFIC_featured_image_nocaption":"","_FSMCFIC_featured_image_hide":"","footnotes":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[71],"class_list":["post-27467","ratgeber","type-ratgeber","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-ricerca"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.8 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Alcune\/i pazienti con la variante umida della de\u00adgenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 rispondono male ai farmaci tradizionali. Secondo un recente studio, il passaggio a moderni principi attivi ori\u00adginali permette di ottenere risultati nettamente migliori. Nella forma umida della degenerazione maculare le\u00adgata all\u2019et\u00e0, nota anche come AMD neovascolare, si formano vasi sanguigni anomali sotto la retina, soprat\u00adtutto ...\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Retina Suisse\" \/>\n<meta property=\"article:publisher\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/retinasuisse\/\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/\",\"name\":\"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg\",\"datePublished\":\"2026-07-22T10:57:47+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/07\\\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg\",\"width\":2400,\"height\":1600},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/consiglieri\\\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Retina Suisse\",\"item\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/\",\"name\":\"Retina Suisse\",\"description\":\"Retina Suisse ist die Vereinigung von Patientinnen und Patienten mit Retinitis pigmentosa (RP), Makuladegeneration, Usher-Syndrom und anderen Erkrankungen des Augenhintergrundes.\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#organization\",\"name\":\"Retina Suisse\",\"url\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/retina-auge-typo.svg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/09\\\/retina-auge-typo.svg\",\"width\":\"1024\",\"height\":\"1024\",\"caption\":\"Retina Suisse\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/retina.ch\\\/it\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"},\"sameAs\":[\"https:\\\/\\\/www.facebook.com\\\/retinasuisse\\\/\"]}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse","og_description":"Alcune\/i pazienti con la variante umida della de\u00adgenerazione maculare legata all\u2019et\u00e0 rispondono male ai farmaci tradizionali. Secondo un recente studio, il passaggio a moderni principi attivi ori\u00adginali permette di ottenere risultati nettamente migliori. Nella forma umida della degenerazione maculare le\u00adgata all\u2019et\u00e0, nota anche come AMD neovascolare, si formano vasi sanguigni anomali sotto la retina, soprat\u00adtutto ...","og_url":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/","og_site_name":"Retina Suisse","article_publisher":"https:\/\/www.facebook.com\/retinasuisse\/","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/","url":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/","name":"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile &#8226; Retina Suisse","isPartOf":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/retina.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg","datePublished":"2026-07-22T10:57:47+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/#primaryimage","url":"https:\/\/retina.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg","contentUrl":"https:\/\/retina.ch\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Retina-Gratis-Unplash-Auge.jpg","width":2400,"height":1600},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/consiglieri\/amd-umida-a-volte-cambiare-farmaco-puo-essere-utile\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Retina Suisse","item":"https:\/\/retina.ch\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"AMD umida: a volte cambiare farmaco pu\u00f2 essere utile"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#website","url":"https:\/\/retina.ch\/it\/","name":"Retina Suisse","description":"Retina Suisse ist die Vereinigung von Patientinnen und Patienten mit Retinitis pigmentosa (RP), Makuladegeneration, Usher-Syndrom und anderen Erkrankungen des Augenhintergrundes.","publisher":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/retina.ch\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#organization","name":"Retina Suisse","url":"https:\/\/retina.ch\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/retina.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/retina-auge-typo.svg","contentUrl":"https:\/\/retina.ch\/wp-content\/uploads\/2020\/09\/retina-auge-typo.svg","width":"1024","height":"1024","caption":"Retina Suisse"},"image":{"@id":"https:\/\/retina.ch\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/retinasuisse\/"]}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ratgeber\/27467","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ratgeber"}],"about":[{"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/ratgeber"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ratgeber\/27467\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":27469,"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/ratgeber\/27467\/revisions\/27469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27562"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27467"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/retina.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=27467"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}