Invecchiamento della retina: un farmaco contro l’asma mostra un effetto protettivo in uno studio condotto su topi

Secondo un nuovo studio austriaco, il farmaco contro l’asma Montelukast (MTK) avrebbe migliorato la salute della retina di topi anziani. Questi risultati potrebbero offrire un nuovo approccio alla protezione della salute degli occhi delle persone anziane.

Peter Jankovsky, Comunicazione Retina Suisse,peter.jankovsky@retina.ch

I problemi di vista legati all’età sono in crescita in tutto il mondo. Le infiammazioni giocano un ruolo chiave nel graduale danneggiamento della retina, causato dal normale processo di invecchiamento.

Il cosiddetto recettore CysLTR1 è presente in gran numero nella retina ed è noto che favorisca le infiammazioni (un «recettore» è una struttura molecolare, di solito una proteina, che si lega in modo specifico a molecole di segnalazione, come ormoni o farmaci, innescando così una reazione cellulare). In un recente studio, un gruppo di ricerca dell’università medica privata Paracelsus di Salisburgo, in Austria, ha analizzato in modo più approfondito questo recettore. Si voleva scoprire se bloccandolo si riducevano gli effetti dannosi causati dall’invecchiamento.

A tal fine, le ricercatrici e i ricercatori hanno somministrato ai topi anziani Montelukast (MTK). Si tratta di un farmaco comunemente utilizzato per il trattamento dell’asma che è anche in grado di bloccare il recettore CysLTR1.

Riduzione dell’infiammazione nella retina dei topi
I topi sono stati trattati per via orale per otto settimane. Le scienziate e gli scienziati hanno paragonato i risultati ottenuti con i topi anziani non trattati e quelli ottenuti con topi giovani e sani. Le analisi hanno rivelato che i topi anziani a cui è stato somministrato il trattamento con MTK hanno mostrato notevoli miglioramenti nella salute della retina.

Le ricercatrici e i ricercatori hanno identificato una riduzione del numero di cellule immunitarie chiamate microglia, che aumentano con l’avanzare dell’età e contribuiscono alle infiammazioni croniche della retina. Bloccando CysLTR1, il numero di queste cellule immunitarie è diminuito in modo significativo, il che, secondo le ricercatrici e i ricercatori, è indizio di una minore infiammazione della retina, con conseguente minor rischio di contrarre malattie oculari legate all’età, come la degenerazione maculare.

Ripristino della funzione dei vasi sanguigni
Inoltre le scienziate e gli scienziati hanno osservato un ripristino della funzione dei vasi sanguigni. Hanno constatato nei topi in fase di invecchiamento che i piccoli vasi sanguigni della retina si erano ristretti, con conseguente riduzione del flusso sanguigno e dell’apporto di ossigeno agli occhi.

Dopo il trattamento con MTK, il diametro di questi vasi è aumentato, come riferito dal gruppo di ricerca. Ciò ha migliorato la circolazione sanguigna e forse ha contribuito a un funzionamento più efficiente della retina.

Miglioramento del processo di rimozione delle proteine di scarto
Lo studio del gruppo di ricerca di Salisburgo ha anche dimostrato che bloccando il recettore CysLTR1 si migliora la capacità naturale della retina di eliminare le proteine di scarto. Con l’avanzare dell’età, questo processo di pulizia rallenta, permettendo al materiale nocivo di accumularsi nell’occhio. Dopo il trattamento con MTK, sono stati riscontrati meno segni di accumulo di prodotti di scarto nella retina dei topi anziani.

Nel loro rapporto, le ricercatrici e i ricercatori sottolineano che il trattamento descritto non ha danneggiato le cellule nervose della retina dei topi. Tuttavia, sono necessari ulteriori lavori di ricerca per confermare questi risultati negli esseri umani.

Malgrado ciò, le scienziate e gli scienziati di Salisburgo sono fiduciosi: il loro studio sottolinea il potenziale dell’impiego di MTK per proteggere gli occhi dalla degenerazione della vista legata all’età. Poiché il farmaco è già stato approvato, le sperimentazioni per le malattie oculari legate all’età, come la degenerazione maculare o la retinopatia diabetica, potrebbero progredire più rapidamente (PJ).

(dicembre 2025)

Fonti: Articolo in biermann-medizin.de, 1 aprile 2025Impact Journals LLCKoller A, Preishuber-Pflügl J, Mayr D et al. Cysteinyl leukotriene receptor 1 modulates retinal immune cells, vascularity and proteolytic activity in aged mice. Aging (Albany NY) 2025 Jan 31;17(2):308-328